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Perché abbracciare i neonati è importantissimo

L’abbraccio tra genitori e figli, nei primi mesi di vita dei secondi, riveste una importanza fondamentale. Secondo gli scienziati, infatti, è proprio il contatto fisico tra di loro a giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo dei neuroni e al fine di preservare queste preziose cellule è fondamentale iniziare a stimolarle dal momento in cui si viene al mondo. Sino a consegnare agli abbracci un ruolo di prevenzione verso una lunga serie di malattie, sia di carattere mentale che fisico.
In particolare, abbracciando il proprio piccolo, i genitori lo aiutano a sviluppare il livello di serotonina e dopamina, a rafforzare il sistema immunitario, a diminuire i livelli di stress e migliorare lo stato d’animo, a ridurre la pressione arteriosa attivando i corpuscoli di Pacini, recettori di pressione che comunicano con il nervo vago, l’area cerebrale che ne è considerata responsabile. E ancora, gli abbracci sono in grado di favorire l’ossigenazione dei tessuti, aumentando la qualità di vita delle cellule e combattendo in tal modo l’invecchiamento precoce, oltre a equilibrare il sistema nervoso.
Inoltre in tal modo si favorisce lo stringersi di quel rapporto affettivo che è considerato fondamentale per il corretto sviluppo del piccolo. Sono proprio queste le ragioni per cui numerosi studi scientifici tendono a dimostrare come i bebè che ricevono abbracci e hanno sviluppato un legame emotivo stabile possono vantare:

  • maggiore attitudine a controllare lo stress;
  • la predisposizione a intrecciare relazioni più salutari;
  • un miglior rendimento scolastico
  • una maggiore autostima.

Cosa fare quando non è possibile tenerli in braccio?

Come abbiamo visto, quindi, tenere in braccio il proprio bimbo è fondamentale per assicurarne un migliore sviluppo. Non sempre però è possibile farlo, ad esempio perché si deve provvedere ad altre incombenze o perché sopraggiunge un certo stato di stanchezza. Quando ciò accade si può sicuramente ricorrere alle cosiddette sedute, ovvero alle sdraiette e ai dondolini, in cui i bambini piccoli possono essere provvisoriamente sistemati senza riporli nella culla, ove non avrebbero più la possibilità di osservare ciò che accade intorno a loro, impedendogli quindi di soddisfare la naturale curiosità.
In commercio è possibile reperire molti prodotti di questo genere, ognuno con le sue particolari caratteristiche, ma tutti ideati per soddisfare al meglio le esigenze delle famiglie. Per cercare di capire al meglio il modo per acquistare modelli di qualità, anche in termini di sicurezza, il nostro consiglio è di consultare i tanti siti online che si occupano in maniera approfondita del tema, con l’intento di fornire un servizio ai consumatori.