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Il consumo energetico di una lavastoviglie

La lavastoviglie, un elettrodomestico tanto usato dalle famiglie e dai single , rappresenta un elettrodomestico sul mercato disponibile in vari modelli e tipologie ed è bene conoscere bene i suoi consumi per effettuare la  scelta della Migliore lavastoviglie.

Come valutare i consumi della lavastoviglie. 

Per valutare il consumo energetico di una lavastoviglie occorrerà valutare la sua etichetta energetica, in particolare su di essa si leggerà:

-il nome del produttore, che è indicato nella parte alta;
-subito sotto, il codice oppure il nome del prodotto;
-sulla sinistra è indicata la classe energetica di appartenenza , mentre a destra c’è una rappresentazione grafica delle classi energetiche.
A sinistra in un box c’è il consumo elettrico anno stimato (kWh/annum).
Più sotto invece ci sono i valori di:

-consumo annuale in litri (stima effettuata in considerazione di stoviglie sporche mediamente e cicli di lavaggio standard;
-la classe di efficienza di asciugatura;
-la capacità di carico, ovvero i numeri di coperti;
-i rumori emessi espressi in decibel;
-le classi di efficienza energetica ed anche di asciugatura delle lavastoviglie.
Molto importante sarà la valutazione di tali parametri nel corso della scelta della lavastoviglie.

Le lavastoviglie contano ben sette classi di efficienza energetica, iniziando dalla classe A+++ fino alla D. Quelle a minor consumo sono quelle A+++ , che stimano un consumo di valori inferiori a 237 kWh/anno. In particolare, per la classe A+ i consumi sono fino a 290 kWh/anno, tali consumi illustrati nell’etichetta fanno riferimento a ben 180 cicli di lavaggio.

E’consigliabile per poter risparmiare sui costi in bolletta, di poter acquistare lavastoviglie di elevata classe di efficienza energetica e di usare il lavaggio ecologico.

Nel valutare la scelta della classe energetica occorrerà considerare che oggi sul mercato ci sono  tre principali fasce: A+++, A++, A+, quindi bisognerà effettuare una considerazione a seconda delle personali esigenze di utilizzo. In pratica, in base ai costi della bolletta, la differenza fra un tipo di modello economico di fascia A+ ed un tipo di un modello di alta fascia A+++ si effettua una stima fra i 20 e 30 euro l’anno, considerando 280 lavaggi annui. In conclusione, da un punto di vista di consumi energetici, sarà inutile investire una maggior quantità di denaro per l’acquisto se non si stimino tantissimi lavaggi annui.

Nell’etichetta energetica sarà presente pure un ulteriore parametro di valutazione, ovvero la classe di efficienza di asciugatura che andrà da A a G.

Per poter diminuire i costi di utilizzo, di qualunque lavastoviglie scelta, occorrerà rispettare delle semplici regole che permetteranno pure di poter lavare bene:

-usarla sempre a carico pieno con il giusto quantitativo di detersivo, con un risparmio di acqua ed energia;
-optare per servizi innovativi che non vadano a calcolare i consumi energetici in regime forfettario, ma che vadano a stimare i consumi reali;

-evitare il prelavaggio.