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Cappe da cucina Best: migliori modelli, info e fasce di prezzo

Nomen omen. Nel nome il destino. Mai locuzione fu più calzante di questo aforisma latino nel riassumere la storia di un’azienda marchigiana, fondata a metà degli anni ’70 e diventata nell’arco degli ultimi decenni un marchio pioniere nel settore delle cappe da cucina. Parliamo di Best, nata come piccola realtà imprenditoriale a conduzione familiare e sviluppatasi grazie a proposte di mercato innovative e lungimiranti, come il lancio della prima cappa ‘camino’ che ha introdotto un nuovo concetto di design. Gli amanti del bello non possono prescindere da un modello di cappa che sia anche un complemento d’arredo. Best ha fatto di questa esigenza il proprio motore, sviluppando un business di successo che coniuga stile a funzionalità. Le sue cappe, a parete, a isola, a soffitto o a scomparsa incarnano il buon gusto made in Italy, frutto di un’attenta ricerca tecnologica e di tendenza.

Per descrivere le cappe della collezione Frame, il produttore si dice ispirato da un quadro, come uno specchio che abbellisca la parete, ‘una finestra sul mondo che si apre sul vostro piano cottura’. Cucinare con questa filosofia aggiunge arte all’arte, senza nulla togliere alla funzionalità di questi dispositivi domestici, fatti per ripulire l’aria da fumi e odori della cucina. Come modalità aspirante le cappe Best si suddividono in modelli aspiranti o a riciclo. Nei primi i cattivi odori vengono espulsi all’esterno previa installazione di un tubo che parte dalla cappa e trapassa una parete fino a sboccare fuori. Invece, le cappe a ricircolo aspirano l’aria pesante della cucina, la filtrano purificandola per poi re-immetterla nello stanza. Nessun tubo, nessun problema di installazione, ma il risultato non è lo stesso, pur restando una valida alternativa laddove non sia possibile realizzare una tubazione che dà all’esterno.

Fra le peculiarità delle cappe Best c’è la cosiddetta motorizzazione remota, il cui vantaggio è quello di ‘silenziare’ la cappa, solitamente rumorosa in fase di funzionamento. Best riassume i suoi ‘plus’ in un vademecum che riassume i pezzi forti della casa, come lo sbandierato “Green Product” che traduce l’ecosostenibilità dei prodotti Best dai consumi energetici estremamente contenuti rientrando le proprie cappe nelle fasce energetiche A, A+ e A++, notoriamente ‘anti-spreco’. Da sempre in casa Best la tecnologia la fa da padrona, non è un caso che tutte le cappe del noto brand siano dotate di luci led a diodi, praticamente immortali, che registrano consumi irrilevanti. I costi dei modelli Best sono più accessibili del previsto, a fronte della loro indiscussa qualità, partendo da 50 euro fino a oltrepassare il migliaio di euro.