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Abitudini alimentari sane, a beneficio dei neonati

L’alimentazione dei neonati è un tema estremamente delicato, come si può facilmente capire, proprio per le implicazioni che comporta e i timori dei neogenitori. Se nel primissimo periodo, quello dell’allattamento è la mamma a pensare a tutto, quando i piccoli arrivano ai sei mesi di vita ed entrano nel cosiddetto periodo dello svezzamento i dubbi cominciano ad essere tanti, seminando incertezza nelle famiglie. Proprio in questo periodo, infatti, il passaggio ai cibi solidi è destinato ad avere ripercussioni di ampio spettro sulla vita del bambino, in quanto destinato a segnarne in maniera pressochè indelebile il gusto. Proprio per questo i pediatri sono soliti raccomandare alle famiglie di cercare di educare i piccoli ad abitudini alimentari sane.

Abitudini alimentari: cosa occorre sapere

Se il numero dei pasti e gli orari sono importanti al fine di andare a determinare la massima soddisfazione del bimbo, molto importante è anche la quantità di alimento necessaria per la crescita. Quando si deve decidere come organizzare una dieta in grado di andare incontro alle naturali esigenze del neonato è quindi importante tenere nel debito conto la promozione di abitudini alimentari sane. In particolare, secondo i pediatri, sarebbe il caso di:

  1. incoraggiare una alimentazione in grado di soddisfare al massimo i bisogni del bambino sulla base del suo appetito e stimolare così la sazietà;
  2. stimolare il piccolo a provvedere autonomamente alla sua nutrizione, permettendogli di utilizzare le dita;
  3. spingere il bambino a bere da una tazza aperta aiutandolo solo nella fase iniziale.

Perché tutto ciò è ritenuto necessario? Secondo una teoria formulata nel 2011 a guidare i genitori dovrebbe essere un comportamento ben preciso, teso a soddisfare il concetto di alimentazione sensibile ai bisogni dei bambini. In pratica un genitore dovrebbe reagire rapidamente ai segnali di appetito e sazietà del bambino, prendendosi cura delle sue emozioni e rispettando il suo sviluppo. Una linea di condotta che dovrebbe ispirare proprio le prime fasi, ovvero allattamento e svezzamento, in modo da porre premesse per un futuro all’insegna di una alimentazione corretta.

Svezzamento: l’importanza del cuocipappa

Nella fase dello svezzamento, può rivelarsi molto importante uno strumento come il cuocipappa, ovvero il dispositivo che consente ai genitori di preparare omogeneizzati naturali senza dover acquistare quelli industriali. Per chi intenda saperne di più su questo ausilio per l’infanzia, il nostro consiglio è senz’altro quello di consultare migliorecuocipappa.it, sito espressamente dedicato al tema in modo da aiutare i consumatori a reperire sul mercato prodotti in grado di rivelarsi un vero e proprio investimento.